• Andrea Marinelli

Tempo di "Dalie"

Chi può resistere alle dalie nella loro diversità di colore, dimensioni e stile? la fine dell'estate non sarebbe la stessa senza almeno una dalia nel giardino anche in un angolo ma lei ci deve stare. Ricordo che mia nonna le coltivava nel suo orto con delle canne lunghissime davvero spropositate, ma le dalie non mancavano mai. Sono grandi piante da coltivare principalmente come fiore reciso e i loro bellissimi capolini spesso durano fino in autunno, prolungando la stagione della fioritura.


Ecco alcune curiosità interessanti sulle dalie:


Furono i botanici spagnoli del XVI secolo a notare che le dalie crescevano selvagge sulle colline del Messico, sebbene dipinti e illustrazioni suggerissero che le civiltà native li avevano coltivate ​​e allevate molto prima.

Le dalie erano originariamente coltivate come colture alimentari per i loro tuberi chi le ha assaggiate dicono che abbiano il sapore tra carota, sedano e patate, personalmente vi confido che non assaggerò mai il tubero di una Dalia.

Nel 1776 il botanico francese Nicolas-Joseph Thiéry de Menonville fu inviato in Messico. I suoi documenti affermavano che era alla ricerca dei prodotti botanici usati nel trattamento della gotta. Le sue note raccontano di fiori particolari ma bellissimi che lui aveva visto crescere in un giardino a Oaxaca - dalie.

La Dahlia coccinea è stata una delle prime specie ad essere introdotta in Europa dal Messico nel 1789, ai Royal Botanic Gardens di Madrid, e Abbe Cavanilles (direttore del giardino botanico del Real Madrid) chiamò la Dalia in onore di Anders Dahl, il botanico svedese, che era morto due anni prima e suo carissimo amico. E' davvero curioso sapere che le dalie appartengono alla famiglia delle Asteraceae (Aster) insieme a margherite e girasoli e le loro dimensioni vanno dalle piante nane ideali per la coltivazione in vaso, a quelle giganti come la dalia imperiale che cresce allo stato brado dal Guatemala alla Colombia dove possono arrivare fino a 6 m di altezza. Ma la Dalia non finisce di stupirci, alcune specie hanno dei fiori che superano le dimensioni di 35 cm di diametro. Davvero un fiore da "record" come i moltissimi premi che le sono stati conferiti nel corso dei secoli.

Bene prima di scendere in giardino, una piccola sottolineatura alla foto che vedete, realizzata 15 giorni fa presso i giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano con Leica Q. Buon lavoro amici e amiche GIARDINIERI.


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