• Andrea Marinelli

Melograno: Oggi proviamo a seminarlo

Il sorprendente frutto del melograno è originario dell'Asia centrale. Oltre a valorizzare i nostri piatti e le nostre bevande, la sua buccia e il suo succo vengono utilizzati da secoli per tingere tappeti orientali. Quindi, fai attenzione quando lo maneggi:macchia tantissimo! Ti consiglio di indossare un grembiule, o vestiti vecchi.





Cosa ci occorre:

prima di tutto una melagrana • un coltello da cucina • una ciotola d'acqua • tovaglioli di carta • un barattolo • acqua • terriccio


Inizieremo con l'estrarre i semi, come dicevo senza macchiarci, tagliamo a metà il frutto e lo immergeremo in una ciotola d'acqua, andremo a prendere i semi con le dita, così facendo il succo rimarrà nell'acqua. Adagiamo ora i semi su carta assorbente e strofinate quest'ultima su ogni seme. La parte succosa si attaccherà alla carta. Otterrai lo stesso risultato mettendo i semi in bocca, il vantaggio è che potrai assaporare il gusto unico del Melograno! 😃



Ora poniamo i semi su un tovagliolo di carta umido, lo avvolgeremo e lo metteremo in un vasetto di vetro. Dopo una quindicina di giorni, su alcuni semi si formeranno delle piccole radici. Tieni presente che non tutti germoglieranno, quindi è importante mettere diversi semi. Quando le radici raggiungono alcuni millimetri, posiziona i semi nel terreno. Copri i semi con un sottile strato di terriccio e schiaccialo delicatamente con un cucchiaino. Dopo alcuni giorni dovrebbe comparire un bel germoglio! Se più semi sono germogliati nella stesso vaso, ti consiglio, quando le piantine sono cresciute, di posizionare ogni piantina in un singolo vasetto.



Arrivati a questa fase metteremo le piantine in serra fino alla prossima primavera quando, con il tepore delle giornate, le trasferiremo nel posto definitivo in giardino.


Andrea Marinelli

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