• Andrea Marinelli

Le Verbene

Buongiorno amici , ho fatto una piccola ricerca per preparare questo articolo di oggi, dedicato alla Verbena e, sono il primo a meravigliarmi nel sapere che esistono ben circa 250 di specie annuali e perenni, con la maggior parte delle cultivar originarie dalle Americhe come la Verbena bonariensis probabilmente la più familiare a noi giardinieri. Le caratteristiche principali di questo genere di piantine, includono steli quadrati con foglie dentate opposte, tutte ricoperte da peli grossolani rendendole leggermente abrasive quando le andiamo a toccare con le mani. Hanno grappoli di piccoli fiori tubolari delicatamente profumati, attirano farfalle, falene e api, loro principali impollinatori, hanno minuscoli semi simili a piccolissime noci. Variano significativamente in altezza da 20 cm della Verbena rigida fino a 2m della Verbena hastata. La resistenza è variabile a seconda dell'origine della specie. Le Verbene del Sud America sono meno resistenti di quelli del Nord America.


La Verbena bonariensis era considerata poco resistente, spesso usata come annuale ma con i cambiamenti climatici, molti giardinieri, compreso il sottoscritto, come nel mio giardino marchigiano si sta comportando come una perenne e si auto-semina in maniera naturale. È una pianta maestosa alta circa 1,5 m con steli rigidi e stretti e rami ampiamente distanziati con poche foglie, che consente di vedere attraverso di essa, quindi può essere piantata vicino alla parte anteriore di un bordo senza oscurare la pianta che è posta dietro ad essa.





La Verbena rigida è originaria dell'Argentina e del Brasile meridionale, è meno resistente della Verbena bonariensis, ha un'altezza che varia dai 20 ai 40 cm con foglie dentellate ruvide e aderenti con fiori di un'intenso color viola-lilla. Le specie e le cultivar più alte sono eccellenti nelle aiuole dallo stile naturale, ma di tanto in tanto controllarle affinché non perdano del tutto la loro grazia diventando così un brutto cespuglio. Le Verbene più basse, le utilizzerei in contenitori oppure come piante da bordura in piena terra, donandoci comunque una fioritura lunghissima fino ai primi freddi.


Andrea Marinelli

8 visualizzazioni

Segui GiardinoWebBlog sui social

  • Instagram
  • Youtube