• Andrea Marinelli

Le Rose Selvatiche

La loro è una bellezza semplice ma dalla robusta costituzione, le rose selvatiche sono spesso messe in ombra dai rosai più appariscenti, più sgargianti e dalla fioritura più lunga ma, ora che siamo all'inizio della stagione in cui si mettono a dimora, vale la pena tenere a mente quanto una rosa selvatica può aggiungere a un giardino la sua semplice bellezza.

Conosciute botanicamente come rose di specie o, rose madri, esistono da migliaia di anni, erano venerate dalle culture di tutto il mondo e sono, come dicevo, le madri di tutte le rose ibride che troviamo nei giardini oggi.



La storia genetica delle rose è complicata: l'incrocio ha creato una successione di cultivar a fioritura lunga con fioriture sempre più voluttuose. Le rose selvatiche, tuttavia, sono rose nella loro forma più semplice. Generalmente producono cespugli e sono ricoperti da un fugace flusso di fiori singoli composti da cinque petali. Sebbene la maggior parte non sono rifiorenti, ci regalano in autunno/inverno una produzione unica di tantissimi frutti, dal nome cinorridi, dai colori che vanno dal viola scuro passando per l'arancio arrivando al rosso scarlatto, una vera meraviglia. Sono apprezzatissimi dalla fauna selvatica fornendo una fonte di cibo nei mesi più tetri dell'anno.



Le Rose Selvatiche sono robustissime e sono poco esigenti riguardo alle condizioni del suolo - purché non siano impregnate d'acqua - e sono meno inclini a parassiti e malattie che al contrario, sono una preoccupazione costante per i rosai più blasonati. Alcuni, come la rosa canina, sono vigorosi e hanno bisogno di spazio per prosperare; ma cimando i bordi del cespuglio, possiamo tenerla contenuta.

Le rose selvatiche sono esemplari spinosi, un adattamento che le ha preservate dai "predatori" al pascolo, le spine di Rosa Pteracantha sono tanto belle quanto affilate: sembrano un po 'come mini pinne di squalo scarlatte e traslucide. Sono molto economiche e hanno una scelta vastissima, basta consultare i cataloghi di vari fornitori Italiani e non, una volta piantate, si stabiliranno rapidamente nel caldo terreno autunnale. Quindi, il mio consiglio per quando farai il tuo ordine, tieni in considerazione un rosaio selvatico.


Andrea Marinelli

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