• Andrea Marinelli

La Malvarosa

Questo fiore mi porta indietro con i ricordi, ammetto che non'è l'unico, di giardini di campagna, spesso piantato in modo informale insieme a verdure, delphinium, phlox e nontiscordardime. Ricordo che le nonne modellavano questi fiori per creare bambole per farci giocare le nipotine affascinate da tanta "magia". La malvarosa comune (Alcea rosea) appartiene alla famiglia delle Malvaceae, insieme al cotone (Gossypium), alla malva (Malva) e all'ocra (Hibiscus esculentus). Ogni stelo porta circa una decina di fioriture che vanno dal bianco crema e giallo pallido attraverso rosa e rossi al viola più profondo o "Nigra" quasi nero. Le varietà con fiori singoli includono "Indian Spring" a colori misti e "Happy Lights" ovviamente degli ibridi. Sono disponibili anche varietà a fiore doppio, come "Chater", "Majorette". Quando metti a dimora la Malvarosa ricorda sempre di dare parecchio spazio tra loro, amano un luogo soleggiato. generalmente è abbastanza robusta ma le versioni a fiore doppio hanno la necessità di un tutore per stare bene diritte, ti consiglio di metterlo subito appena disponi la Malvarosa. Provale lungo una recinzione o un muro, come punto focale in un bordo per dare un senso di fascino antico. La Malvarosa ha un'altezza che va da 1,5 m fino ai 2,5 m è davvero alta. La sua fioritura va dalla tarda primavera in poi, preferisce una posizione in pieno sole gradisce un terreno ricco di humus e ben drenato. A fine stagione taglia sempre poco sopra la base per trovarla nuovamente in forma la primavera successiva. I suoi nemici sono sostanzialmente i Coleotteri Giapponesi, che vanno a rovinare i fiori, quindi io indosso un paio di guanti e vado a togliere uno ad uno questi Coleotteri indesiderati, senza far uso di pesticidi, molto più dannosi dei coleotteri credetemi. Se noti che le foglie della Malvarosa presentino dei puntini arancioni sul lato inferiore, ti consiglio di rimuoverle subito e di distruggerle per stroncare l'infestazione fungina.


Un saluto;

Andrea

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