• Andrea Marinelli

L'albero delle Pere

Diciamoci la verità la maggior parte dello spazio sugli scaffali del supermercato sono occupati in questo periodo dalle mele, ma per quanto le adori la pera resta il mio frutto preferito. Le pere sono anche alberi meravigliosi da guardare specialmente quando in primavera sono in fiore ma ha in realtà in grande problema, la loro delicatezza . La pera che troviamo in vendita in realtà è stata colta quando sono dure e poco mature questo per preservarla dal trasporto e far sì che arrivi a noi perfetta ma contrariamente perde a suo tempo tante caratteristiche che troviamo soltanto in quelle coltivate nei nostri giardini. Altro motivo da prediligere coltivando questo frutto, è che sarà privo di eventuali residui di pesticidi e vi assicuro che ne danno tantissimi.

Pochi giorni fa leggevo da una rivista specializzata che la ricerca sta rivelando che le pere sono ricche di sostanze fitochimiche (in particolare le bucce) e possono ridurre il rischio di diabete di tipo 2. Le pere sono anche un'eccellente fonte di fibre alimentari per una buona salute dell'intestino e contengono vitamine e minerali che fanno bene al cuore. Guardando al futuro, le pere sono uno degli alberi più adattabili, in grado di prosperare e produrre frutti in una vasta gamma climatica, dalle subtropicali agli altopiani della Tasmania. Si adattano facilmente a vari tipi di suoli dando però il meglio in terreni neutri. Il modo migliore per acquistare un alberello a radice nuda è in inverno da un vivaio specializzato oppure in alternativa, gli alberi in vaso possono essere acquistati e messi a dimora tutto l'anno.Prima di salutarci vi svelo il mio albero preferito" Beurré Bosc" un'elegante varietà marrone-ruggine dal Belgio con polpa gradevolmente morbida e succosa. Un frutto delizioso e di vecchio stile che cresce benissimo nei climi temperati .

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