• Andrea Marinelli

L'Aglio

Vi dico subito che oggi non parlerò di fiori ma di un ortaggio che, a richiesta di Sauro di Apiro, mi chiede se potrei informarmi e informarvi dell'Aglio.

L’aglio è uno dei più potenti antibiotici naturali, ha proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche, antiparassitarie, analgesiche, in grado di regolare la pressione alta e quella bassa. Le ricerche lo hanno accertato scientificamente oggi, ma in passato lo sapevano già benissimo, pur non avendo nozioni scientifiche, le donne che gestivano la casa e la famiglia. L’aglio non mancava a tavola e veniva consigliato per combattere ogni genere di disturbo. Veniva considerato un rimedio tuttofare, in grado di allungare, pensate, la vita. Chi fatica a digerirlo, dovrebbe levare il piccolo germoglio centrale, di colore verde chiaro, prima di utilizzarlo.




L’aglio ha moltissimi benefici per la salute. Innanzitutto grazie alla garlicina, sostanza antibatterica, agisce in caso di ossiuri e di altri parassiti che infestino l’intestino. Favorisce poi il ripristino della flora batterica, riduce la formazione di gas intestinale e quindi è di aiuto nel meteorismo. Stimola lo smaltimento della bile e favorisce la digestione. Inoltre l’allicina e altre sostanze presenti nell’aglio sono in grado di ridurre in modo significativo la capacità delle piastrine di raggrupparsi tra loro e formare coaguli. Mangiare aglio crudo riduce quindi il rischio di trombosi e infarti.




I suoi effetti stimolanti sulla circolazione sono benefici anche per il cervello: studi scientifici hanno evidenziato un miglioramento dei sintomi arteriosclerotici negli anziani che assumevano regolarmente aglio crudo. Il potere disinfettante agisce anche in applicazione locali sulle parassitosi che colpiscono la pelle e sulle verruche, eliminandole.

Infine, le proprietà di vasodilatazione dell’aglio, esercitata in particolare sui piccoli vasi sanguigni, sono utili in caso si soffra di ipertensione, in quanto hanno l’effetto di abbassare la pressione. Come usarlo La maggio parte dell’aglio di produzione italiana è bianco. Un’altra varietà è il rosa che ha un sapore più delicato e si conserva per minor tempo. Il più pregiato è il rosso: coltivato soprattutto in Sicilia, è uno degli ingredienti del pesto alla trapanese. Questa varietà è la più ricca di oli essenziali. Ha un sapore così forte che si utilizza in cucina senza togliere la sua guaina protettiva. Al momento dell’acquisto è bene accertarsi che l’aglio sia nostrano e biologico. Per smorzare l’odore intenso usiamo lo spicchio rivestito con la sua “buccia” oppure togliamo “l’anima verde”, oppure ammolliamolo nel latte per qualche ora. Per ripulirsi l’alito basta masticare una foglia di salvia, una foglia di menta, un chicco di caffè o semini di anice.


Spero che la mia scheda sia stata esaustiva e se volete fare come Sauro scrivetemi alla mia mail.


Andrea Marinelli

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