• Andrea Marinelli

Echinacee: raggi di sole in giardino

Le echinacee sono vere e proprie meraviglie di fine estate: robuste margherite con fiori a testa piatta che ricordano i piattini rotanti nei circhi. I petali colorati a forma raggio di sole e la parte centrale a forma di cono color bronzo donano un effetto metallico spinoso, danno il nome a questa pianta, poiché Ekhînos in greco vuol dire riccio, attraggono l'attenzione di farfalle e api.

Il cono persiste in inverno quando i fiori hanno perso i petali e regalano ugualmente un bell'effetto alle aiuole spoglie, e poi per effetto dell'autoseminazione avremmo il prossimo anno nuove piante spontanee. In natura le echinacea nascono negli stati orientali e medio occidentali dell'America. Esse crescono in modo naturale nelle praterie del New Mexico fino alla Florida dove si trovano anche nei boschi, in spazi aperti, in luoghi sterili, prati e bordi della strada. L'area di maggiore ricchezza di specie si trova nelle praterie dell'Oklahoma e del Missouri dove la stagione estiva è calda e umida e gli inverni sono lunghi e freschi. In giardino si coltiva principalmente due specie come l'echinacea viola o Echinacea purpurea, in natura si trova spesso su terreni umidi adiacenti a fiumi e torrenti. Le radici erano usate come cura medicinale da diverse tribù indigene americane per curare una serie di disturbi, oggi viene usata sottoforma di pasticche per rafforzare il sistema immunitario. Altra echinacea usata in giardino è la E. purpurea "Magnus", con i semi e fiori molto grandi.


Foto di Hannes L. da Pexels


La coltivazione:

Le echinacee amano il sole e terreno fertile e odiano, specialmente in inverno, suoli bagnati e poco drenati. Le piantine dai fiori gialli e arancioni hanno bisogno di un drenaggio maggiore rispetto alle piantine dai fiori rosa e bianchi.

Non amano competere con altre piante. La maggior parte delle echinacee raggiungono un'altezza di circa 60-75 cm. e come dicevo prima possiamo lasciare alcune di loro per farle arrivare fino a seme. Possiamo abbinarle con sedum, kniphofias, monardas, rudbeckias e aster.

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