• Andrea Marinelli

E' tempo di Mughetti

Profumatissimo ed elegante, il mughetto è un fiore apprezzato e non difficile da coltivare in un'aiuola del giardino. Il suo nome scientifico è Convallaria Majalis ed è una specie rizomatosa appartenente alla famiglia delle Convallariaceae da utilizzare come tappezzante perenne. In un'aiuola garantirà un tappeto fitto di di foglie e fiori (che si dice portino fortuna!), richiedendo cure minime.



Adesso è il momento giusto per mettere a dimora i rizomi di questa specie: avranno a disposizione tutto l'inverno per attecchire e assestarsi nel terreno, per ripartire con l'arrivo della primavera, quando i germogli sbucheranno dal suolo per dare origine alle foglie e a una nuova fioritura. In inverno, la presenza del mughetto passa inosservata, in quanto le sue foglie e qualsiasi parte aerea sono invisibili: permane solo l'organo di riserva sotterraneo, formato dal rizoma e dall'apparato radicale superficiale e molto ramificato. Da questi, in primavera, con l'arrivo del primo calore, si svilupperanno i germogli. Quindi si formeranno le piantine: ciuffi di foglie di colore verde e vellutato, di forma ovale-lanceolata, lunghe fino a 20 cm, a margine liscio, portate da un lungo picciolo basale. Al centro delle foglie, tra marzo e aprile, spunteranno gli steli fiorali, al cui apice si apriranno profumate campanelline bianche, piccole e tondeggianti che nella forma assomigliano a piccoli vasi panciuti. La fioritura dei mughetti, purtroppo, non è duratura: la si può ammirare solo per 2-3 settimane, dopodiché si formeranno i frutti, piccole bacche tonde di colore dapprima verde e poi rosso. La vegetazione dei mughetti rimarrà a ricoprire la superficie dell'aiuola per tutta l'estate, fino al tardo autunno. Poi, con l'arrivo del freddo, il ciclo ricomincia: le foglie ingialliranno, seccheranno e cadranno, spogliando del tutto la pianta. Rimarrà il rizoma sotterraneo. Il mughetto è una pianta originaria delle regioni temperate europee, anche se allo stato spontaneo è divenuto nel tempo raro. È una specie boschiva, che predilige un'esposizione ombreggiata o, al limite, semiombreggiata. È bene quindi scegliere una posizione illuminata dai raggi del sole solo per poche ore al giorno, preferibilmente fresca, soprattutto durante il periodo estivo. Il mughetto è una specie che si autopropaga, producendo in continuazione nuove porzioni di radici. Se coltivato nella giusta posizione, si diffonderà anno dopo anno andando a creare una fitta rete sotterranea e una folta copertura dell'aiuola.


Andrea Marinelli

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